Come si fa il gin?

Vuoi sapere come si fa il gin e come viene prodotto dall’inizio alla fine? Intanto è bene sottolineare che il gin è un distillato il cui processo di produzione è un equilibrio tra arte e scienza. La sua creazione inizia con la combinazione di alcol neutro e un mix di botaniche, con un ruolo da protagonista per le bacche di ginepro.

La gradazione alcolica dell’alcol neutro utilizzato come base è un elemento cruciale, solitamente compresa tra i 95 e i 96 gradi alcolici. Questo alcol, di origine agricola (cereali o melassa), viene poi diluito con acqua demineralizzata per raggiungere la gradazione desiderata nel prodotto finale.

Quali sono le fasi di produzione di un distillato?

Le fasi di produzione, ognuna con le sue peculiarità, sono:

  • Scelta delle botaniche
  • Macerazione
  • Distillazione
  • Diluzione e miscelazione
  • Maturazione (opzionale)
  • Filtrazione e imbottigliamento

Per quanto riguarda la distillazione esistono diversi tipi di tecniche:

  • Distillazione a vapore (o a bain-marie): L’alcol e le botaniche vengono posti insieme in una caldaia, e il vapore acqueo che si genera attraversa la miscela. Le essenze aromatiche delle botaniche vengono quindi trasferite nell’alcol, che viene condensato di nuovo in liquido. Questo metodo è il più tradizionale e spesso viene utilizzato per un gin più delicato e aromatico.
  • Distillazione secca (o diretta): Le botaniche vengono aggiunte direttamente al distillato durante il processo di riscaldamento, senza l’uso di vapore. Questo tipo di distillazione può produrre un gin più intenso e corposo.
  • Distillazione in colonna: Una tecnica usata per creare un alcol molto puro, in cui l’alcol base è distillato attraverso una colonna di distillazione. Questo metodo è spesso usato per ottenere una base molto neutra prima di infondere le botaniche.

Quali botaniche sono fondamentali per un gin di qualità

Le botaniche utilizzate nella produzione del gin sono un elemento fondamentale per definire il suo profilo aromatico unico.

Il ginepro è la botanica obbligatoria per legge, presente in ogni gin e responsabile del suo aroma caratteristico.

Le altre botaniche sono facoltative e possono variare notevolmente, includendo agrumi (scorza di limone, arancia, pompelmo), spezie (coriandolo, cardamomo, cannella), erbe aromatiche (rosmarino, timo, menta), fiori (fiori di sambuco, lavanda, rosa) e molto altro. La combinazione di queste botaniche crea un’ampia gamma di gusti possibili, che possono essere fruttati, erbacei, floreali, speziati, balsamici e molto altro. La scelta delle botaniche e le loro proporzioni sono un segreto custodito da ogni produttore, che contribuisce a creare l’identità unica del suo gin.

Settebello Gin: Come si fa un London Dry Gin

Nel caso di Settebello Gin, distribuito dal suo fondatore Marek Opold e prodotto dal Liquorificio Italia Srl, azienda storica a conduzione familiare, il processo di produzione segue metodi artigianali che valorizzano le botaniche selezionate.

Questo London Dry Gin prevede una distillazione a vapore che permette di estrarre gli oli essenziali dalle botaniche senza compromettere la finezza dei sapori. La distillazione avviene in piccoli lotti, garantendo un controllo preciso su ogni fase del processo. Dopo la distillazione, il gin viene diluito con acqua purificata fino a raggiungere la gradazione alcolica finale di 41% ABV, preservando l’integrità e la complessità del profilo aromatico.

Il risultato è un gin bilanciato, in cui il sapore floreale dei Fiori di Sambuco e la delicatezza del Finocchio selvatico emergono in modo elegante, mentre le note più fresche e leggere dei limoni di gaeta si intrecciano con le altre botaniche per creare un’esperienza gustativa unica d’eccellenza è un omaggio ai sapori autentici del territorio italiano, un distillato unico e raffinato che incanta i sensi con il suo profilo aromatico floreale ed erbaceo.

Settebello Gin non è solo un distillato di alta qualità, ma anche un simbolo di convivialità e condivisione, valori profondamente radicati nella cultura italiana. La sua bottiglia, con il design ispirato alle carte da gioco tradizionali, richiama il significato di quella cultura dove la condivisione è al centro di tutto.

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