Come si produce il gin?

Come si produce il gin? Quali sono i processi di lavorazione e quale tecnica è ideale per un gin perfetto?

Non tutti sanno che il gin viene prodotto combinando alcol neutro con un mix di botaniche, principalmente ginepro ma è possibile aggiungere una varietà di botaniche (piante, spezie, erbe e fiori) per rendere il gin unico e diverso da quelli già in vendita sul mercato.

La scelta delle botaniche

Come accennato il ginepro è l’ingrediente principale per la produzione di gin ed è obbligatorio per legge affinchè il gin possa definirsi tale, ma molti produttori usano anche coriandolo, angelica, radice di liquirizia, agrumi, fiori, spezie, ecc. Ogni produttore seleziona botaniche diverse per creare un profilo di sapore unico.

Per quanto riguarda invece la base alcolica: la scelta ricade su un alcol base neutro, che può essere derivato da cereali, patate, uva o altri ingredienti.

La macerazione

Durante la macerazione, le botaniche vengono immerse nell’alcol per estrarne gli oli essenziali e i composti aromatici, questo processo può durate da poche ore a giorni. La macerazione consente di arricchire l’alcol con i profumi desiderati. Successivamente, il liquido viene distillato per concentrare i sapori e ottenere un prodotto equilibrato.

La Distillazione

La distillazione è il cuore del processo di produzione del gin. Ci sono varie tecniche che possono essere utilizzate, e ogni tecnica influisce sul profilo finale del prodotto. Le principali tecniche di distillazione includono: distillazione a vapore, distillazione secca o diretta e la distillazione in colonna. Approfondisci le tecniche di distillazione per capire come si fa il gin.

Diluzione e miscelazione

  • Dopo la distillazione, il gin è generalmente ad alta gradazione alcolica (intorno ai 70% ABV o più). Viene quindi diluito con acqua purificata per abbassare la gradazione alcolica fino al livello desiderato (di solito intorno ai 40-47% ABV). Nel caso del Settebello Gin la gradazione è di 41%.
  • In alcuni casi, vengono aggiunti altri ingredienti o aromi, come zucchero o aromi naturali, per bilanciare o enfatizzare il sapore ma ciò non avviene in un London Dry Gin che non prevede ulteriori lavorazioni.

Filtrazione e imbottigliamento

  • Dopo la distillazione e la maturazione, il gin viene filtrato per eliminare eventuali particelle residue.
  • Viene poi imbottigliato in bottiglie, spesso progettate per riflettere il carattere unico del gin stesso, come nel caso di Settebello gin, con un design distintivo.

Settebello Gin: London Dry Gin

Nel caso di Settebello Gin, distribuito dal suo fondatore Marek Opold e prodotto dal Liquorificio Italia Srl, azienda storica a conduzione familiare, il processo di produzione di gin segue metodi artigianali che valorizzano le botaniche selezionate.

Il Settebello Gin è un gin bilanciato, in cui il sapore floreale dei Fiori di Sambuco e la delicatezza del Finocchio selvatico emergono in modo elegante, mentre le note più fresche e leggere dei limoni di gaeta si intrecciano con le altre botaniche per creare un’esperienza gustativa unica d’eccellenza è un omaggio ai sapori autentici del territorio italiano, un distillato unico e raffinato che incanta i sensi con il suo profilo aromatico floreale ed erbaceo.

Settebello Gin non è solo un distillato di alta qualità, ma anche un simbolo di convivialità e condivisione, valori profondamente radicati nella cultura italiana. La sua bottiglia, con il design ispirato alle carte da gioco tradizionali, richiama il significato di quella cultura dove la condivisione è al centro di tutto.

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